Storia della falegnameria

Il falegname è uno dei mestieri più antichi di sempre in questo articolo andremo a scoprire la storia della falegnameria.

Il falegname è uno dei mestieri più antichi di sempre, ha svolto un’importante ruolo nella storia antica fino ai giorni d’oggi. In Italia soprattutto è stato uno dei mestieri più praticati negli anni, tant’è che alla fine degli anni 60 si stimava che in ogni famiglia ci fosse almeno un falegname. Al giorno d’oggi non è più così, è ancora una professione molto importante eppure è difficile trovare persone che vogliano svolgerla, secondo alcune statistiche c’è stato negli ultimi anni una carenza incredibile tanto da liberare l’83% dei posti di lavoro nel settore della falegnameria. In questo articolo però non vogliamo parlare di numeri ma vogliamo raccontarvi la storia di uno dei mestieri più antichi al mondo

La storia della falegnameria quando tutto ha inizio

La storia della falegnameria ha inizio intorno al 8000 a.C. quando vennero realizzati i primi strumenti di lavoro che permettevano la creazione di prodotti lavorati in legno. Il professionista falegname nasce proprio in questi anni e gioca un ruolo fondamentale per la realizzazione di edifici di Stonehenge e per la realizzazione dei templi legati all’antica Grecia. Non furono da meno in Egitto dove sono stati rinvenuti strumenti da lavoro in legno come squadre, martelli, morse e seghe. Ne tantomeno in Giappone dove sono state rivenute numerose opere di carpenteria del VII secolo. Il falegname era perciò un professionista molto richiesto e apprezzato che poteva realizzare ogni genere di prodotti necessario anche all’uso quotidiano.

Il primo importante cambiamento

Siamo nel Medioevo quando avviene il primo importante cambiamento, è in questi anni che gli strumenti di falegnameria non vengono più realizzati in legno ma in acciaio. C’è inoltre un’impennata nei prezzi dei prodotti realizzati con il legno dal momento che il mondo inizia ad accusare le prime problematiche legate al disboscamento delle foreste. Si fa sempre più fatica reperire legno di qualità e questo lo rende un prodotto di pregio molto costoso e accessibile a pochi. Al posto del legno iniziano ad essere utilizzati i primi compensati, il cartonfibra e il truciolato. Il falegname evolve perciò insieme alla società e si lega ad altri settori come le scienze e la metallurgia.

La fine della vecchia falegnameria

Tra il 1700 e il 1800 finisce l’era della vecchia falegnameria, ciò vuol dire che il falegname non è più legato ai vecchi strumenti, canoni e alla realizzazione di prodotti ad uso quotidiano. Inoltre la maggior parte dei prodotti in legno vengono realizzati con macchine elettriche che negli anni vedremo evolversi sempre di più fino ad arrivare ai giorni d’oggi.

Chi è oggi il falegname? Oggi il falegname è considerato un artigiano e un artista. È il professionista a cui ci rivolgiamo quando abbiamo voglia di realizzare mobili personalizzati in legno, o di riparare prodotti realizzati in legno. Ma anche quando abbiamo la necessità di realizzare infissi e ogni struttura in legno. Il falegname è anche legato all’arte sono molti gli artisti che utilizzano il legno per esprimersi e poi è fortemente legato all’ebanisteria, ossia alla realizzazione di statue, mobili, quadri, manufatti realizzati principalmente in legno pregiato.

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